lunedì 18 febbraio 2013

Ravenna, 19 febbraio 2013: l’On. Borghesi e Favia, con i candidati di Ravenna della Lista “Rivoluzione Civile”, incontrano la cittadinanza

Rivoluzione Civile

MARTEDÌ 19 FEBBRAIO, ALLE ORE 21.00, NELLA SALA D’ATTORRE IN VIA PONTE MARINO, SOTTO LA TORRE PENDENTE A RAVENNA, I CANDIDATI DELLA LISTA “RIVOLUZIONE CIVILE” DI RAVENNA, INSIEME A GIOVANNI FAVIA E ALL’ON. ANTONIO BORGHESI, SI PRESENTERANNO AI CITTADINI DI RAVENNA.

INTERVENITE NUMEROSI!

Gabriele Rossi,
Coordinatore IDV Prov. di Ravenna

Clicca sul link per scaricare il pdf dell’articolo stampa dell’iniziativa tratto da La Voce di Romagna: Favia e Borghesi a Ravenna_LaVoce 18.02.2013

martedì 12 febbraio 2013

Elezioni politiche: mercoledì 13 febbraio, Di Pietro a Ravenna

Di Pietro a Ravenna

Mercoledì 13 febbraio , alle ore 10.30, l’On. ANTONIO DI PIETRO interverrà al banchetto di “RIVOLUZIONE CIVILE” presso il mercato cittadino di via Sighinolfi, per incontrare gli elettori di Ravenna.

Successivamente, nella Sala “Buzzi” presso la Circoscrizione seconda di Via Berlinguer nr.11, si incontrerà con i rappresentanti della stampa, per una conferenza stampa.

Siete invitati a partecipare.

In attesa di icontrarvi, saluto cordialmente.

Gabriele Rossi IDV Ravenna per “RIVOLUZIONE CIVILE con INGROIA”.

martedì 25 dicembre 2012

L’unico augurio possibile: dimenticare l’agenda Monti

Auguri Natale 2012 IDV

Buon Natale a tutti i cittadini onesti di questo Paese, che sono tantissimi anche se contano pochissimo. Chi se ne intende dice che questo è il Natale più triste nella storia della Repubblica italiana. Non si devono essere sprecati molto per capirlo: basta uscire per le strade e vedere cosa succede nei negozi.

E’ il bianco Natale che mette allegria, non certo questo Natale in bianco.

Il professor Monti, nella sua bella conferenza stampa di propaganda elettorale, si è ben guardato dal citare i dati che fotografano il Paese reale. Nemmeno Berlusconi il piazzista era mai arrivato a violentare così la verità, addomesticando le cifre e nascondendo i dati scomodi.

Visto che il professore è distratto, perché deve occuparsi della sua campagna elettorale, quei dati glieli ricordiamo noi. Il debito pubblico ha sfondato i 2000 miliardi di euro: in un anno ha accumulato 102,304 miliardi in più rispetto allo scorso anno. Peggio di quel che aveva fatto Berlusconi. Il Pil è calato del 2,4%, cioè sei volte di più di quello che aveva previsto il governo a inizio anno. Per il 2013 l’Ocse prevede un ulteriore calo tra l’1 e l’1,5%, quindi non dello 0,2 come avevano detto, nel paese della favole, Monti e Passera.

La produzione industriale è scesa del 5,2%: una catastrofe. La pressione fiscale è passata dal 42,5% all’attuale 44,7% e l’anno prossimo sarà al 45,3%. Non ci vuole un professore per capire che così non respirano né le famiglie né le imprese. E infatti il gettito IVA è diminuito del 2% secondo gli stessi dati diffusi dal governo. E i consumi sono precipitati del 4,8%. I salari sono cresciuti dell’1,4%, cioè stanno sotto all’inflazione dell’1,8%.

La disoccupazione è passata dall’8,5% dell’anno scorso al 10,8%, e tra i giovani si moltiplica fino al 36,5%. Secondo questi dati, i disoccupati in Italia sono diventati tre milioni. Però non tengono conto di chi il lavoro non lo cerca più, né dei cassintegrati, che sono circa 610mila. Per un totale di oltre un miliardo di ore di cassa integrazione nel 2012, con una perdita economica per ogni lavoratore di circa 5000 euro.

Sommando tutte le voci si arriva a 4,7 milioni di persone tra disoccupati reali e cassintegrati. Ma sono dati provvisori: nelle aziende in crisi sono a rischio immediato altri 300mila posti di lavoro. La conseguenza di tutto ciò ha un nome odioso che Monti, infatti, evita di pronunciare: povertà. Gli italiani in questo anno di agenda Monti hanno vissuto grazie ai loro risparmi, e ne hanno bruciato circa il 64%. Per il Censis due milioni e mezzo di famiglie hanno dovuto vendere oro e altri “gioielli di famiglia”. La Caritas dice che il 33,3% della popolazione ha dovuto ricorrere, in qualche modo, all’assistenza caritatevole. Secondo Save the Children il 22,6% dei bambini italiani è a rischio povertà.

Mi scuso per aver reso, con queste cifre, ancor meno lieto il Natale a chi mi legge ma credo che, se vogliamo farcela, dobbiamo guardare in faccia la verità e non nasconderla come faceva Berlusconi e continua a fare Monti. Oggi la realtà ha un brutta faccia: quella di una recessione che è già quasi depressione, quella dell’assenza di speranza per milioni e milioni di persone. C’è un solo modo per iniziare a risalire la china ed è cestinare l’agenda Monti e ricominciare con il progetto che ci vede al fianco di Antonio Ingroia. Oggi, senza allegria, io e l’Italia dei Valori possiamo solo augurarvi e augurarci che per il Natale prossimo di quell’agenda, che ha seminato solo povertà e disperazione, si sia perso anche il ricordo. Auguri sinceri a tutti.

Antonio Di Pietro

mercoledì 28 novembre 2012

Assemblea generale IDV: Roma, 15 dicembre 2012

assemblea generale IDV 2012

“L’Italia dei Valori c’è ed esiste ancora ed è fortemente determinata a rilanciare la propria azione politica”.  E’ quanto scrive il leader del partito Antonio Di Pietro nell’invito (Scarica), rivolto a dirigenti, rappresentanti e simpatizzanti, a partecipare all’Assemblea IdV che si terrà a Roma il prossimo 15 dicembre.

“Un appuntamento che servirà anche a “riorganizzare la classe dirigente, attraverso una nuova fase congressuale che dovrà portare ad una più capillare democratizzazione delle strutture di partito e ad una maggiore trasparenza della propria gestione”.

Per questo, scrive ancora Di Pietro, prego “tutti coloro che credono nel nostro partito, di partecipare in massa all’Assemblea generale del prossimo 15 dicembre perché è necessario far emergere in maniera chiara e convincente che Italia dei Valori c’è e vuole continuare ad essere un punto di riferimento importante nel panorama politico italiano”.

Di Pietro sottolinea come sia “importante esserci anche per approvare un insieme di regole più stringenti circa una maggiore attenzione sulla questione morale e la trasparenza amministrativa di cui dobbiamo farci carico per evitare critiche dannose per la nostra credibilità. In esito alla discussione che verrà fuori dall’assemblea del 15 dicembre, e soprattutto agli incontri che sto personalmente facendo in tutte le regioni – spiega il presidente IdV -, sarà mia cura convocare un formale Esecutivo nazionale (presumibilmente già a Gennaio prossimo e comunque in tempo utile per interagire con Voi in relazione alle prossime scadenze elettorali) al fine di formalizzare le decisioni che verranno discusse nella predetta Assemblea generale”.

“Certo – ammette Di Pietro -, è un momento difficile, ma è anche il momento della verità. È, cioè, arrivata l’ora e l’occasione per capire – una volta per tutte – chi nel nostro partito ci sta perché ci crede e chi ci sta perché gli conviene e fino a quando gli conviene”.

PER IL TRASPORTO A ROMA, L’ORGANIZZAZIONE DEL PARTITO METTERA’ A DISPOSIZIONE DEI PULLMAN. PER PRENOTARSI, GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI DELLA PROVINCIA DI RAVENNA SONO PREGATI DI COMUNICARE LA PROPRIA ADESIONE, ENTRO E NON OLTRE IL 3 DICEMBRE, AI SEGUENTI RECAPITI:

Tel. 0544/215167 o 346/6063753
E-mail: segreteria@idvravenna.com


venerdì 23 novembre 2012

25 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

volantino IDV Donne Prov. Ravenna 25 Nov.2012DONNE IDV RAVENNA SULLA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

Comunicato stampa
Ravenna, 23 novembre 2012

Il 25 novembre si celebra la “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne”, per l’occasione il Coordinamento Donne e il Coordinamento provinciale dell’Italia dei Valori di Ravenna diffonderà nei prossimi giorni, presso i propri banchetti di raccolta firme, del materiale informativo sul tema della violenza contro le donne, come gesto di sensibilizzazione e di vicinanza alle vittime.

In particolare, faremo conoscere la risoluzione regionale IDV, approvata all’unanimità a ottobre di quest’anno, che impegna la Giunta a promuovere un efficiente coordinamento di tutti i soggetti e gli Enti interessati al contrasto e al trattamento della violenza contro le donne e, in particolare, i centri antiviolenza, le case rifugio, i centri di difesa delle vittime, i servizi sanitari, sociali, giudiziari e di polizia; nella risoluzione si chiede, inoltre, la realizzazione di un sistema telematico di trasmissione integrata dei dati e l’implementazione dei punti di ascolto e accoglienza delle donne vittime di violenza.

Non dimentichiamoci, infatti, che nella nostra regione si registrano casi di violenza contro le donne molto superiori alla media nazionale: circa quattro donne su dieci hanno subito violenza (mentre la media italiana è di tre donne su dieci). Si tratta di crimini che si consumano, per la maggior parte dei casi, all’interno delle mura domestiche.

Quella della violenza di genere è una problematica che, in Italia, ha assunto le dimensioni da “bollettino di guerra”, pertanto le istituzioni devono intervenire e vigilare e l’attenzione dell’opinione pubblica va tenuta alta.

Noi dell’Italia dei Valori, da anni impegnati sulle piazze con i nostri banchetti, riteniamo che la politica debba stare, sempre, a fianco dei cittadini, ascoltarli e difenderli, permettendo loro di opporsi, democraticamente, ai soprusi, alle ingiustizie, alla violazione dei diritti. Ora, da oltre un mese, stiamo raccogliendo le firme per quattro referendum, due a difesa dei Diritti dei lavoratori e due contro la Casta.

Anche la violenza di genere è conseguenza di anni di “politica di palazzo”, distante dai reali problemi della gente, che ha perso il senso del rispetto e della dignità delle persone.

Francesca Piraccini (Coord. Donne IDV Prov. di Ravenna)
Gabriele Rossi (Coord. IDV Provincia di Ravenna)

mercoledì 14 novembre 2012

Resisteremo!

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Resisteremo. Terremo duro grazie ai nostri militanti, alle migliaia di amministratori capaci e onesti, che il nostro partito conta ovunque, al sostegno di quei cittadini che non si fanno ingannare dalla propaganda, e sono moltissimi, e combattono per una società più equa e più giusta.
Resisteremo come abbiamo resistito quando Berlusconi sembrava invincibile. Alla fine anche il governo Monti e i banchieri che gli reggono i fili si accorgeranno che si può ingannare un Paese per un po’, ma alla fine la truffa viene sempre scoperta.
Resisteremo non con le chiacchiere, ma con le nostre azioni, come la raccolta firme per i referendum contro la Casta e in difesa dei diritti dei lavoratori.”

Antonio Di Pietro

venerdì 9 novembre 2012

Vertenza Omsa, rilanciare l’attenzione fino al completo riassorbimento dei lavoratori e delle lavoratrici.

A seguito dell’incontro che si è tenuto nella giornata di ieri al Ministero del Lavoro per fare il punto della situazione sulla vertenza Omsa, alla positiva evoluzione della riconversione dello stabilimento da parte di ATL group si aggiunge la preoccupazione per il completo riassorbimento di tutti i lavoratori e lavoratrici.

La notizia positiva è l’avvenuta riconversione da parte di ATL Group dello stabilimento, l’effettiva assunzione di 129 ex dipendenti Omsa e l’impegno ad assumerne altri 20 entro febbraio, mentre desta preoccupazione il reimpiego dei restanti 79 dipendenti che non troveranno una collocazione in ATL group, seppur con il rinnovo della cassa integrazione in deroga fino a fine anno.

Noi dell’Italia dei Valori, fin dall’inizio della vertenza a fianco delle lavoratrici e dei lavoratori Omsa, ci proponiamo di riportare al centro dell’attenzione il futuro lavorativo di questi 79 dipendenti, ed auspichiamo un forte mandato a sostegno delle istituzioni perché possano essere cercate nuove soluzioni che permettano a tutti gli ex lavoratori e lavoratrici Omsa un reinserimento nel mondo del lavoro. Noi dell’IDV continueremo a seguire la vertenza fino a quando ciò non avverrà.

Davide Zagonara
Referente Italia dei Valori Faenza

lunedì 5 novembre 2012

Il valore della memoria

noi ci siamo IDV Ravenna

L’Italia dei Valori ha una storia, una storia fatta di battaglie, nelle piazze, con i cittadini e per i cittadini.

Noi c’eravamo, noi ci siamo, per difendere i principi della Democrazia, della Costituzione, della Legalità, della Giustizia, dell’Uguaglianza, per l’Ambiente, la Salute, l’Istruzione, la Cultura, l’Integrazione, la Pace…, sempre a fianco dei più deboli.

C’eravamo e ci siamo, ieri come oggi, con i nostri banchetti, divenuti in anni di battaglie IDV autentici presidii di democrazia, luoghi dove i cittadini possono opporsi, possono dire di no, democraticamente, alle ingiustizie e ai soprusi commessi da chi non ha, o non ha mai avuto, una coscienza, e nemmeno il senso della vergogna.

Come per i referendum su nucleare, acqua pubblica, legittimo impedimento, alcune battaglie le abbiamo vinte, altre no, ma non per questo ci arrendiamo perché, sebbene veniamo da lontano, noi non ci siamo mai allontanati dai problemi reali della gente, che sono anche i nostri problemi.

In Italia, si sa, la memoria è corta, perciò occorre, ogni tanto, rinfrescarla, ricordando da dove veniamo, per far sapere dove, coerentemente, stiamo andando.

La memoria è un valore.

IDV Provincia di Ravenna

Prosegue la raccolta firme IDV per i 4 referendum contro la Casta e per il Lavoro, clicca sul link per conoscere il calendario dei nostri banchetti:
calendario banchetti IDV provincia di Ravenna

sabato 3 novembre 2012

L’On. Antonio Borghesi a Ravenna

fondo

Oggi, sabato 3 Novembre 2012, dopo le ore 16 ca, il vicecapogruppo IDV alla Camera dei Deputati, On. ANTONIO BORGHESI, protagonista di innumerevoli interpellanze e iniziative, noto per la proposta di Legge presentata per due volte al Parlamento contro i Vitalizi ai parlamentari e per due volte appoggiata solo da IDV e respinta trasversalmente da tutti gli altri partiti, sarà a Ravenna al tavolo per la raccolta firme per REFERENDUM SUL LAVORO che IDV ha programmato in VIA CAVOUR in largo di Via Barbiani, per incontrare i cittadini e rispondere ad eventuali domande sulla situazione politica che stiamo vivendo.

LA CITTADINANZA E’ INVITATA!

Il coordinatore IDV Provinciale Ravenna
Gabriele Rossi

giovedì 11 ottobre 2012

- CASTA + LAVORO = 4 REFERENDUM: BANCHETTI IDV PROVINCIA DI RAVENNA

volantino_4 referendum IDV 2012

A partire da sabato 13 ottobre 2012, per circa 3 mesi, avrà inizio, in tutta Italia, la raccolta firme per 4 referendum: 2 contro la Casta (Abrogazione del finanziamento ai partiti e Abrogazione della diaria ai parlamentari) e 2 per i Diritti dei lavoratori (Ripristino dell’Articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e Ripristino dei diritti del Contratto nazionale di lavoro).

“Quattro referendum per cambiare. Quattro occasioni per mobilitare e mobilitarci, indicando percorsi di discontinuità rispetto alle politiche di Monti oggi e di Berlusconi ieri. Quattro battaglie di civiltà che richiedono la partecipazione della gente, di ciascun singolo cittadino, nell’interesse degli italiani. Insieme riattiveremo i diritti dei lavoratori cancellati da Pdl-Lega ieri, e da Pdl-Pd-Udc oggi. Insieme colpiremo la Casta tagliandole i viveri: abrogando i “rimborsi elettorali” ai partiti e la diaria (circa 3.500 euro mensili) riconosciuta ai parlamentari. Insieme oggi, come già in occasione dei referendum 2011 per l’acqua pubblica, contro il nucleare e la vergogna del “legittimo impedimento”. La strada maestra è segnata, e ci porterà ad affrontare uniti anche le prossime battaglie. Perché cambiare insieme, voi cittadini e noi dell’Italia dei Valori, si può.” Antonio Di Pietro

Ecco il calendario dei banchetti organizzati nei Comuni della provincia di Ravenna (clicca sul link per scaricare il pdf):
4 referendum 2012_calendario banchetti IDV prov. di Ravenna

Per ulteriori informazioni, potete contattarci tramite e-mail scrivendo a segreteria@idvravenna.com o telefonando ai seguenti numeri: 0544/215167 o 346/6063753

Link utili per maggiori informazioni: